La dieta in menopausa
Argomenti trattati (dieta in menopausa):
" Mangio poco, anche di meno, ma ingrasso! "
è infatti ancor di più importante seguire una corretta dieta in menopausa.
L'importanza della dieta in menopausa. I cambiamenti della donna.
Con la Menopausa il corpo della donna cambia! È un dato di fatto: si tratta di cambiamenti ormonali e fisici legati anche e soprattutto all’età!
In realtà, già mentre una donna si avvicina alla Menopausa, nella perimenopausa si può assistere a cambiamenti fisici che poi tendono a farsi più rilevanti con la menopausa.
Si può iniziare a notare un progressivo aumento di peso pur seguendo sempre lo stesso tipo di alimentazione, si formano i cosiddetti di ‘’rotolini’’ nella zona addominale.
Prima magari invece si tendeva ad accumulare il tessuto adiposo in eccesso su cosce e fianchi e così via…
A questi si aggiungono altri cambiamenti fisiologici legati all’età stessa come la perdita di elasticità della pelle, l’abbassamento del metabolismo basale. Si consuma meno energia, quindi l’introito calorico deve essere adeguato o si rischia di prendere peso.
Infatti la diminuzione della produzione di estrogeni può scatenare disturbi fisici: vampate di calore, tachicardia, insonnia, vertigini, mal di testa, sudorazioni, palpitazioni, sbalzi di pressione, disturbi genito-urinari (incontinenza, cistiti..).
Ma ci sono anche disturbi psicologici: irritabilità, affaticamento, ansia, ansia, depressione, disturbi della concentrazione e della memoria, sbalzi di umore e diminuzione del desiderio sessuale.
Oltre a questi disagi, ci sono anche importanti ripercussioni che influenzano più profondamente la salute come l’aumento del rischio di patologie cardiovascolari, ipercolesterolemia, di sindrome metabolica e di osteoporosi. Tutte legate al calo naturale di estrogeni.
Analizziamo nello specifico (la dieta in menopausa)
Indice:
- Osteoporosi e Calcio.
L’osteoporosi è una condizione patologica caratterizzata da una diminuzione più o meno consistente della densità minerale ossea e da un conseguente aumento della fragilità della struttura ossea. Le zone dove si hanno più facilità di fratture sono in particolar modo vertebre, femore, polso, omero, caviglia.
È una malattia progressiva che tende a peggiorare con il tempo se non individuata e trattata adeguatamente. Da qui l’importanza fondamentale di un corretto apporto di calcio ma non solo. Essenziale è infatti avere il livello ottimale di vitamina D, indispensabile all’assorbimento del calcio e della vitamina K per permettere la corretta deposizione ossea del calcio.
Diventa essenziale quindi seguire una corretta alimentazione per assicurarsi di non incorrere in carenze che potrebbero avere ripercussioni anche serie sulla salute.
Cosa mangiare quindi?
Per garantire il corretto apporto di calcio vanno consumati latticini (come latte, formaggi, yogurt, preferendo le versioni magre come i fiocchi di latte o la ricotta per evitare un apporto eccessivo di grassi saturi).
Ma anche l’acqua minerale, la verdura a foglia verde, i legumi, la frutta in guscio, i semi di sesamo, il pesce (soprattutto alcune tipologie) oppure prodotti fortificati.
Ovviamente va tutto inserito in una dieta bilanciata per evitare carenze o eccessi poi da altre parti.
Infatti, ad esempio, un consumo smodato di formaggi e latticini per evitare carenze calciche non è sano oltre che ad essere fortemente sconsigliato a causa dell’elevato contenuto di colesterolo.
Erroneamente da quanto si pensi anche un’alimentazione in menopausa a prevalenza vegetale può garantire il corretto apporto di calcio, se studiata in maniera equilibrata e bilanciata da un biologo nutrizionista.
Il calcio da solo però non basta, come accennato prima, è essenziale il corretto apporto di vitamina D prodotta dalla nostra pelle con l’esposizione solare, ma spesso non basta.
Non è raro incorrere in carenze, anzi la maggior parte della popolazione è carente di vitamina D, è quindi necessario aiutarci con l’alimentazione prediligendo pesce, carne, uova, cereali integrali, latticini e semi.
Questa vitamina di natura lipidica è molto importante essendo un vero e proprio ormone. Spesso si deve ricorrere ad integratori specifici stando attenti a fenomeni di accumulo che possono essere ‘’tossici”: è quindi importante consultare il medico.
La vitamina K è anch’essa contenuta in uova, pollame e legumi e insieme al magnesio ha un ruolo funzionale nella deposizione del calcio nei tessuti.
Il magnesio ha un ruolo importante nella gestione degli sbalzi di umore e stati ansiosi, si trova in quantità rilevante nella frutta secca, legumi, cioccolata, vegetali a foglia verde e cereali. Il magnesio va ad agire contro spossatezza, insonnia, irritabilità e tutti quei fastidi associati al periodo di ingresso di una donna nella menopausa.
- Ipercolesterolemia e rischio cardiovascolare
Con la riduzione degli estrogeni si può avere un aumento della concentrazione di colesterolo anche continuando a seguire l’alimentazione di sempre.
Gli estrogeni infatti hanno un’azione ipocolesterolemizzante. Anche da questo si deve un aumento del rischio cardiovascolare per via della possibile formazione di placche aterosclerotiche nei vasi sanguigni che possono causare ipertensione, infarti o ictus.
Se poi si aggiungono altri fattori di rischio cardiovascolare ( fumo, ipertensione già presente per altri motivi, obesità, diabete, sedentarietà, predisposizione genetica, alcool, stress etc..) le probabilità di incorrere in questa condizione aumentano. Importante tenere i valori ematici di colesterolo bassi seguendo una corretta alimentazione formulata tenendo in considerazione la fase di donna in menopausa.
Cosa mangiare quindi?
Alimenti ricchi di omega 3 come pesce (soprattutto pesce azzurro), frutta secca (noci) e semi di lino e poveri di grassi saturi (insaccati, formaggi, carni rosse, dolci, merendine etc …).
- Sindrome metabolica
è caratterizzata dalla presenza di almeno 3 di questi fattori:
1)
obesità addominale (circonferenza vita: uomini superiore a 102 cm, donne superiore 88 cm. (poi corretti a 94 e 80 cm).
2)
aumento della glicemia (a digiuno, superiore a 100 mg/dl), o terapia farmacologica specifica, o precedente diagnosi di diabete mellito di tipo 2.
3)
aumento dei trigliceridi nel sangue (superiori a 150 mg/dl), oppure trattamento farmacologico in atto per ipertrigliceridemia.
4)
basso colesterolo HDL (quello buono) (uomini inferiore a 40 mg/dl, donne inferiore a 50 mg/dl), o terapia farmacologica specifica.
5)
ipertensione arteriosa (superiore a 130 mmHg di massima, o sistolica, e superiore a 85 mmHg di minima, o diastolica), oppure trattamento farmacologico in atto.
(tratto dal National Cholesterol Education Program, Adult Treatment Panel III. NCEP: ATP III, 2005)
Anche qui vale sempre la regola, prima si previene, meglio è! Prestare già attenzione anche a solo di uno di questi parametri, prima della menopausa diventa spesso la chiave per non incorrere in un aggravarsi poi della salute della donna in menopausa.
- Carenza di B12 e acido folico.
Queste causano: anemia, ittero, fatica e stanchezza cronica, difficoltà cognitive, formicolii, perdita di gusto e olfatto, problemi di equilibrio, difficoltà motorie, allucinazioni , paranoie, stanchezza, pallore, malessere generalizzato, affaticamento del sistema cardiocircolatorio.
Nei casi più gravi si può arrivare anche a perdite di memoria breve. La vitamina B12 è inoltre essenziale per il metabolismo energetico. Spesso la sua carenza è mascherata dalla mancanza di acido folico (che causa iperomocisteinemia). Indispensabile anche questo al corretto funzionamento del nostro corpo.
Quindi in caso di carenza di acido folico è bene accertarsi non ci sia carenza di B12 più a monte.
Cosa mangiare quindi?
Alimenti ricchi di B12 sono la soia, le uova, latticini e formaggi (attenzione al colesterolo), la carne, pesce, cereali fortificati . In caso di alimentazione prettamente vegana, la B12 è da integrare mediante specifici integratori.
Ma in sostanza, come dev'essere la dieta in menopausa?
È evidente di come e quanti effetti possa avere la dieta sulla tua salute di Donna, soprattutto nella fase delicata della menopausa e nella transizione in questa.
Essenziale non trascurare alcun aspetto affidandosi a professionisti della salute, nutrizionisti focalizzati sulla nutrizione femminile della donna in menopausa.
Proprio perché si tratta di una condizione esclusiva e importantissima da tenere in considerazione. Ovviamente poi vanno tenute in considerazione tutte le altre condizioni fisiopatologiche della Donna che vanno ad incorniciare e a creare il profilo personalizzato, insieme allo stile di vita e ai gusti personali.
Ho preparato un questionario per capire la tua situazione di partenza, analizzare i possibili rischi ed i benefici che puoi ottenere attraverso una corretta alimentazione.
Cosa dice chi si è affidata a me:
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rosa continolo3 Giugno 2021
Ho iniziato da un mese il percorso con la dott.ssa ed ho già ottenuto risultati soddisfacenti, ho perso peso, ma soprattutto centimetri lì dove mi sentivo gonfia e grassa. Mi sento motivata, l'approccio a questa dieta è positivo perché non comporta grandi sacrifici. La dott.ssa Veronica Cocco mi sta insegnando a mangiar sano e mi sento in forma. Mi sono rivolta alla dott.ssa per problemi di gonfiore addominale e peso in eccesso. Mi piace che posso spaziare tra tutti gli alimenti e mangiare i carboidrati sia a pranzo che a cena!![]()
Veronica Palma1 Dicembre 2025
Ho contattato la dottoressa Coco dopo aver fatto una ricerca su Google. Avevo bisogno di iniziare un percorso per mangiare meglio seguita da una professionista che avesse una maggior attenzione anche sulla questione perimenopausa. Mi sono trovata subito bene, la dottoressa è sempre disponibile per domande e/o dubbi. Nel corso di questi mesi è cambiata molto e in meglio la mia gestione dei pranzi e delle cene. Più che una dieta restrittiva, la dottoressa mi ha dato consigli e input per modificare lo stile di vita alimentare.![]()
carmela capalbi6 Settembre 2022
I suoi consigli preziosi mi hanno aiutato non solo a perdere qualche kilo, ma soprattutto a capire quanto conta il cibo nel prendersi cura di sé stessi!![]()
Eleonora Testani8 Maggio 2025
La dottoressa Cocco è molto preparata, disponibile e seria! Mi ha ascoltata e mi seguirà in tutto il mio percorso alla rieducazione alimentare .. Decisamente concentrata sul paziente ed alle sue esigenze ,meravigliosa la consiglio ..🥰![]()
Laura Durante1 Giugno 2021
Ho sempre avuto un aspetto longilineo, ma con la menopausa ho iniziato a prendere peso malgrado ho sempre cercato di mangiare bene (o almeno quello che credevo significasse mangiare bene) e praticassi sport. Anche la qualità del sonno non era più la stessa, tanto che ero ricorsa ad assumere sistematicamente una pasticca di melatonina per cercare di regolarizzarlo. Seguire il piano nutrizionale della dott.ssa Veronica Cocco è stato semplice e anche piacevole. Semplice perché costruito su me, rispettando i miei gusti e le mie abitudini. Piacevole perché mi ha addirittura facilitato la vita, non più il pensiero di cosa cucinare o mangiare per cercare di avere una corretta alimentazione e poi rimanere con il dubbio. Inoltre i consigli che dai circa i prodotti da acquistare riferendosi alla loro qualità da serenità e anche i consigli su come creare nuove pietanze si è rivelata molto utile. Dopo circa due mesi sono scesa di 3 kg senza fatica né grosse rinunce. Ho più consapevolezza di come si deve mangiare per avere un'alimentazione sana ed equilibrata. Non assumo più la melatonina perché il sonno si è nuovamente regolarizzato. Il mio aspetto è migliorato, sia nella linea ma anche come pelle e tessuti. Consiglio vivamente di intraprendere questo percorso perché ho scoperto che una sana alimentazione è la base per stare bene sia fuori che dentro e che spesso si ha la presunzione di credere che si mangi bene ma non sempre è così e il corpo e la mente parlano...![]()
simona la causa26 Maggio 2023
Ho iniziato il mio percorso con la Dottoressa Veronica da un mese circa e già raccolgo i primi risultati che mi fanno credere di aver fatto la scelta giusta ! È preparata , empatica e sa ascoltare ..![]()
MICAELA ANSELMI25 Gennaio 2024
La Dott.ssa Veronica Cocco è pazzesca! Trasmette tranquillità e fiducia fin dal primo incontro e Ti motiva sempre. E come dice Lei, l'importante non è avere qualche chilo in più, ma sentirsi bene, stare bene con se stessi e con il proprio corpo. Un benessere che io ho ritrovato grazie a Lei, con una dieta personalizzata. Io sono sempre stata minuta e per colpa di alcuni farmaci, ho preso in poco tempo 18 kg, non mi riconoscevo più. Perciò non posso fare altro che consigliarvi di intraprendere un percorso con fiducia con la Dott.ssa Cocco, perché il risultato è assicurato.![]()
Silvia Cofini10 Settembre 2024
Mi sono trovata bene. Ho trovato una persona rassicurante e tranquilla nei momenti di confronto e dubbi quando abbiamo affrontato il nuovo piano nutrizionale...e tanti altri consigli importanti!![]()
Astrid GS 120019 Giugno 2024
La Dr.ssa Cocco è una bravissima nutrizionista, post covid avevo messo su peso e non riuscivo più a dimagrire. Mi ha aiutato a sbloccare questa situazione di stallo insegnadomi anche a gratificarmi mangiando senza sentirmi in colpa. Oltre ad essere competente è anche molto umana e simpatica, mai mi sono sentita a disagio. Sono riuscita a "rientrare" nei miei vestiti con il sorriso! La consiglio a chiunque abbia perso fiducia nelle diete!!!![]()
Tiziana26 Agosto 2024
Mi sono rivolta alla Dr.ssa Veronica Cocco grazie al suggerimento di un'amica, con l'idea di perdere qualche chilo preso in menopausa. Nonostante tutti gli sforzi per mangiare in modo corretto senza sgarri e senza carboidrati il mio peso non diminuiva, era bloccato. Al momento sto seguendo il piano nutrizionale studiato sulle mie abitudini e stile di vita, molto vario, per niente rigido e mangio tutto. Le indicazioni sono semplici da seguire e la Dottoressa è sempre disponibile per rispondere ai miei dubbi anche su WhatsApp. Sono già più sgonfia e decisamente più serena. Grazie davvero!!!
il mio articolo: speciale salute - IL TEMPO
Ti invito anche ad approfondire l'argomento leggendo il mio articolo pubblicato sul quotidiano IL TEMPO focalizzato sull'importanza dell'alimentazione per la donna in menopausa



